domenica 23 luglio 2017

POLPETTONE DI ZUCCHINE E RICOTTA (al basilico)


Ingredienti:
zucchine fresche
3 uova
sale
pepe
300 g di ricotta 
40 foglie di basilico

preparazione:
grattugiare finemente le zucchine tenendo da parte circa 100 g.
Cospargerle di sale e farle perdere l'acqua di vegetazione. Strizzarle bene e pesare 300 g.
Tagliare a pezzetti i 100 g messi da parte.
In una terrina lavorare a crema la ricotta, aggiungere le uova leggermente sbattute, il pepe e le zucchine prima preparate amalgamando bene tutti gli ingredienti.
Foderare con della carta forno uno stampo da plum - cake  (cm 12 x 25) e stendervi il composto livellandolo bene.
Infornare in forno preriscaldato a 190° per 40 minuti o più.
Durante la cottura affiorerà in superficie del liquido, continuare la cottura fino a quando si sarà asciugato.
Quando sarà pronto rovesciare il polpettone sul piatto e farlo raffreddare.
Servirlo semplicemente tagliato a fette o accompagnato con una salsa di pomodoro preparata frullando dei pomodori spellati e frullati assieme ad una piccola cipolla e poco aglio, fatta  ridurre per pochi minuti a fuoco vivace.


* Molto gustoso e saporito nonostante l'assenza di grassi o condimenti*

venerdì 21 luglio 2017

FRITTATA SOFFIATA (con verdure, al forno)



Ingredienti:
4 uova
zucchine

sale
pepe
qualche foglia di basilico
1 foglio di carta forno

Preparazione:
grattugiare le zucchine e metterle cosparse di sale a perdere l'acqua. Strizzarle benissimo e di queste tenere 300 g. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve fermissima.
Accendere il forno a 180°.
Unire i tuorli alle zucchine insieme a poco pepe e le foglioline di basilico tagliate sottili.
Incorporare il composto di zucchine agli albumi montati con un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.
Foderare una teglia da forno (la mia è di circa cm 35 x 28) con il foglio di carta forno e stendere il composto di zucchine livellandolo bene.
Decorare con pomodorini tagliati a metà ed infornare per circa mezz'ora in forno già caldo.
Servire tiepida o fredda.


nella foto sotto come si deve presentare prima della cottura in forno.

*Mantenendo fissa la base di uova : tuorli incorporati a verdure a piacere più albumi montati a neve, si possono provare altre combinazioni di gustosi sapori e decorazioni di superficie, rimanendo sempre in un basso apporto calorico, vista l'assenza di condimenti o grassi in aggiunta*

giovedì 20 luglio 2017

BRIOCHES DANESI (con crema pasticcera)


Ingredienti:

540 g di farina (metà 0 e metà manitoba)
80 g di acqua tiepida
70 g di zucchero semolato
3 tuorli
Scorza di limone grattugiata (o un cucchiaino di scorza di limone essiccata e ridotta in polvere)
1 cucchiaino di sale fino
15 g di lievito di birra fresco
120 g di burro morbido + 20 g per sfogliare

 1 tuorlo e poco latte 

Preparazione:
sciogliere il lievito fresco nell’acqua tiepida con un poco di zucchero e intanto cominciare ad impastare unendo poco alla volta gli altri ingredienti ed lievito sciolto prima. Impastare bene a lungo : l’impasto dovrà risultare morbido ed elastico.
Far lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
Riprendere l’impasto e sgonfiarlo, stendendolo sottile in un grande rettangolo, ungere la parte centrale con una parte dei 20 g di burro, piegare sopra questo un lembo d’impasto ed ungere anche questo con altro burro. Piegare infine l’ultimo parte di impasto a chiudere ed ungere la superficie con l’ultima parte del burro. Piegare infine in due, chiudendo all’interno la superficie imburrata e mettere in frigo per circa mezz’ora, 40  minuti.

Intanto preparare la crema pasticcera.
Per 22 pezzi di brioches basta una dose fatta con 2 tuorli, 200g di latte, 20 g di frumina (amido di frumento), 40 g di zucchero e qualche goccia di estratto di vaniglia.
Scaldare il latte ed intanto lavorare i tuorli con lo zucchero, la vaniglia e la frumina. Aggiungere poi a filo il latte caldo, ma non bollente, continuando a mescolare e mettere a rapprendere sul fuoco per qualche minuto.

Riprendere l’impasto ormai lievitato, stenderlo in un rettangolo e da questo ritagliare circa 22 strisce alte circa 2 cm e di circa mezzo cm di spessore.
Attorcigliare ogni striscia ritorta e con questa formare una chiocciola. Posizionare ogni chiocciola man mano sulle placche del forno ricoperte di carta forno, tenendole ben distanziate perché lieviteranno di nuovo. Passarle delicatamente con un pennellino per lucidarle, usando un tuorlo ed un poco di latte mescolati insieme.

Esaurito l’impasto far lievitare per altri 30 minuti e intanto accendere il forno a 180°.
Riprendere le brioches ormai lievitate, schiacciare leggermente la parte centrale e mettervi la crema precedentemente preparata. Infornare per circa 20 minuti, fino a doratura della superficie.
Quando saranno pronte ed ancora calde cospargerle di zucchero a velo.

 Farle raffreddare su di una gratella.

martedì 18 luglio 2017

PAGLIA E FIENO (al sapore di mare)


Ingredienti:
spaghetti di zucchine
spaghetti di carote
sale


Per il sapore di mare
cozze, gamberetti, seppioline, vongole....quello che si preferisce
pepe

prezzemolo
pomodorini
Mettere direttamente in padella le conchiglie e farle aprire: emetteranno la loro acqua.
Aggiungere gli altri ingredienti, eventualmente aggiustare di sale -anche se non servirebbe - e per ultimi i pomodorini tagliati a metà ed il prezzemolo.
Risciacquare gli spaghetti di verdure con acqua tiepida e condire subito con il sugo pronto.

*Per ottenere gli spaghetti serve uno spiralizzatore*






domenica 16 luglio 2017

SORBETTO DI ZUCCHINE ALLE MANDORLE


Ingredienti:
zucchine freschissime senza semi, tagliate a fettine
latte di mandorle già pronto, oppure fatto in casa come descritto qui
alcune foglioline di menta

poco succo di lime
mandorle a lamelle per la decorazione

L'estrattore di succhi a freddo è necessario, ma volendo si può provare anche in altro modo ad ottenere un risultato simile usando un mixer ed una macchina per gelati...

Preparazione:
disporre le fettine di zucchine (di circa 2-3 mm) in uno strato unico in un contenitore che andrà in congelatore e ricoprirle a filo con il latte di mandorle che si preferisce. Congelare il tutto per il tempo che serve e preparare alcune foglioline di menta ben lavate ed il succo di lime.


Con l'estrattore il sorbetto sarà quasi immediato ed avrà bisogno solo di essere rimescolato per renderlo omogeneo, e quindi dovrà essere realizzato pochissimo tempo prima di essere servito.

Al momento della preparazione riprendere il contenitore dal freezer e separare in pezzi - piegando con le dita - le zucchine insieme al latte di mandorle congelato, passando il tutto all'estrattore man mano, intervallando con la menta ed il succo di lime.
Usando l'estrattore il sorbetto uscirà dal lato delle scorie essendo solido e sarà pronto per essere servito dopo una veloce mantecatura.
Decorare con mandorle a lamelle e servire subito!


*Il gusto fresco e delicato di questo sorbetto, lo rende valido sostituto di un più calorico gelato tradizionale, o parte di un pranzo importante insieme ad altre portate*






venerdì 14 luglio 2017

CONFETTURA DI FICHI (fioroni) , MANDORLE E VINO BIANCO


Ingredienti:
1 kg di fichi ( fioroni)
800 g di zucchero semolato

100 g di mandorle pelate e tagliate a lamelle
1/2 bicchiere di vino bianco dolce
1 cucchiaino di scorza di limone in polvere (oppure scorza di un limone non trattato grattugiata)
Preparazione:
la sera prima tagliare a pezzi i fichi ben lavati, Metterli man mano in un recipiente, che andrà sul fuoco, assieme agli altri ingredienti mescolando bene ed a lungo.
Mettere in frigo tutta la notte a macerare.
La mattina dopo mettere al fuoco mescolando spesso e cuocere a calore moderato, sempre continuando a mescolare perchè tende ad attaccarsi sul fondo. Raggiunta la giusta consistenza, invasare bollente, chiudere e capovolgere per 5 minuti i vasetti in modo di permettere la formazione del sottovuoto.

* I fichi fioroni, frutti delle gemme autunnali del fico, sono di solito di maggiori dimensioni di quelli delle gemme dell'anno in corso e talvolta anche meno zuccherini.
Si raccolgono quando la buccia presenta un inizio di "grinze" ed il picciolo è ancora sodo, ma si stacca facilmente. Quelli non ancora perfettamente maturi si lavano, si asciugano e si mettono al fresco fino a maturazione.
Vista la frutta particolare e l'elevata quantità di zucchero necessaria, è meglio trattare al massimo 2 kg di fichi per volta, per evitare che lo zucchero si attacchi al recipiente di cottura rovinando la confettura con un retrogusto di bruciato.
Per invasare sono da preferire vasetti di piccole dimensioni che, una volta aperti, vanno conservati in frigo. *

giovedì 13 luglio 2017

SARDE IN AGRODOLCE (con frutta disidratata)


Ingredienti:

1 kg di sarde freschissime
olio per friggere
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 dl di aceto di mele
1 carota media
1 costa di sedano
1 cipolla bianca media
10 g di uva sultanina
10 g di albicocche disidratate
10 g di bacche di Goji disidratate
2 foglie d'alloro
1 cucchiaio di zucchero di canna
sale
farina 00 quanto basta

Preparazione:
mettere a bagno in acqua tiepida le albicocche tagliate a cubetti, le bacche tagliate a metà e l'uvetta.
Pulire le sarde eliminando testa e lisca, lavarle e metterle a sgocciolare aperte a libro.
Tagliare a striscioline il sedano e la carota ed a fettine sottili la cipolla.
Mettere al fuoco una casseruola con l'olio extravergine d'oliva e rosolare a fuoco dolce sedano, carota e cipolla assieme ad una foglia d'alloro per una decina di minuti, aggiungere la frutta scolata e leggermente strizzata, il cucchiaio di zucchero e, per ultimo l'aceto di mele, portando ad ebollizione.
Asciugare bene le sarde e salarle leggermente, passarle in un velo di farina e friggerle in mezzo dito di olio 2 minuti per parte, mettendole man mano a perdere l'unto su della carta da cucina.
In un piatto da portata sufficientemente profondo mettere alcuni cucchiai di marinata, sopra questa disporre le sarde in strato unico leggermente sovrapposte e sopra di queste il resto della marinata alla frutta. Chiudere il piatto con della pellicola da cucina e mettere al fresco per un paio d'ore prima di servire.

*Questo piatto si può preparare anche con molto anticipo. Si conserva in frigo e si serve freddo. La frutta può variare a piacere: se tanto dolce diminuire leggermente la quantità di zucchero. Volendo un sapore più deciso, aggiungere del pepe alla marinata e sostituire l'aceto di mele con quello bianco di vino*




sabato 17 giugno 2017

FIORE CON TOVAGLIOLO DI CARTA (come sottobicchiere, porta-panino, patatine fritte,polpettine, ecc..)


Il tovagliolo della foto misura 24 cm e si trova in vendita piegato in 4, in quadrati da 12 cm di lato
Più grandi sono i tovaglioli di carta che si usano, più grande risulterà il fiore finale, oppure si possono ottenere più "petali" continuando le piegature....
Con un tovagliolino di queste misure lo spazio finale interno può contenere qualcosa di 5 cm di diametro: panini farciti mignon (usando un tovagliolo più grande, con uno spazio maggiore si può sostituire a tavola il piattino del pane...), sottobicchiere, porta patatine fritte o polpette, ecc...



1. Aprire il tovagliolo e, seguendo le tracce della piegatura, piegare gli angoli verso il centro.

2. Cercare di mantenere una piegatura regolare, sempre seguendo le tracce originarie, altrimenti le piegature successive non risulteranno regolari.

3. Prendere gli angoli del quadrato ottenuto e piegarli verso il centro, con lo stesso movimento eseguito in precedenza.

4. Continuare piegando tutti e quattro gli angoli, sempre cercando di mantenere una forma quadrata regolare, magari insistendo sulle piegature per il mantenimento della forma.

5. Tenendo ben fisse le piegature eseguite capovolgere e tenere ben schiacciato il tovagliolo, che tenderà a sollevarsi per le pieghe sottostanti.

6. Sempre tenendo fisso il tovagliolo, sollevare gli angoli delicatamente e piegarli verso il centro come fatto in precedenza. Più piccolo sarà il lato del quadrato ottenuto, più difficile sarà questa ultima piegatura che è determinante per la riuscita del fiore.

7. Usare un bicchiere per tenere ben pressate verso il centro le punte dell'ultima piegatura e, senza staccare il bicchiere dal tovagliolo capovolgerlo ed appoggiarlo, sempre tenendo il tovagliolo ben premuto sulla sua base...

8. La base stessa del bicchiere permetterà la piega a fiore finale. Tutti gli angoli delle precedenti piegature si ritroveranno sopra e basterà piegare gli angoli stessi verso il basso, con delicatezza, per ottenere i petali del fiore di tovagliolo!


9. Piegati tutti gli angoli verso il basso si dovrebbero ottenere 3 file di "petali" e la forma definitiva del fiore.

10. Ed ecco il fiore completo, usato come sottobicchiere del bicchiere stesso che ha permesso la sua realizzazione!

lunedì 12 giugno 2017

DADO VEGETALE 2 COTTO (con erbe fresche e verdure di stagione)


Mettere due- tre dita di acqua nella pentola a pressione e nel cestello forato inserire le seguenti verdure, cuocendole per circa 3 minuti dal sibilo:
!50 g di gambo di sedano e foglie tenere a pezzetti

150 g di carote a pezzetti
150 g di cipolle a grossi pezzi
70 g di pomodori senza pelle a pezzi
1 spicchio d'aglio a fettine
1 foglia di alloro
alcune foglie di basilico
alcune foglie di salvia
gli aghi di un rametto di rosmarino
le foglie di un mazzetto di prezzemolo

Al termine della cottura tritare le verdure e rimetterle man mano nella pentola assieme all'acqua della loro cottura e a 300 g di sale fino.
Unire 50 g di vino bianco secco e 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Far asciugare il tutto a fuoco bassissimo, mescolando continuamente.

Quando il composto tenderà ad attaccarsi sul fondo,toglierlo dalla pentola e spostarlo di nuovo nel mixer tritandolo a lungo , fino ad ottenere un composto omogeneo e fine.
Far raffreddare e livellarlo poi all'altezza di  circa 1 cm in una teglia foderata di carta forno e passarlo nel congelatore a solidificare. Quando sarà congelato tagliarlo a cubetti rimettendo questi ultimi in congelatore subito, stivandoli in un contenitore adatto.
Si usa all'occorrenza togliendo dall'insieme i cubetti che servono.

domenica 11 giugno 2017

DADO VEGETALE 1 CRUDO (con erbe fresche e sale)


Ingredienti:
200 g di cipolla a piacere

150 g di carote
100 g di gambo di sedano fresco
50 g di foglie di salvia
50 g di foglie di prezzemolo
20 g di foglie di basilico
10 g di foglioline fresche di timo
10 g di maggiorana
5 g di pepe macinato al momento
circa 280 g di sale fino
per ultime le spezie:
2 cucchiaini di levistico (sedano di montagna) essiccato

1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)

Preparazione:
tritare molto finemente tutte le verdure insieme al sale. Si formerà dell'acqua di vegetazione che verrà riassorbita in poco tempo. Unire le spezie e mescolare di nuovo.
Far riposare brevemente e trasferire il preparato in vasetti di piccole dimensioni pressandolo bene, da conservare al buio ed al fresco, non serve in frigo.
Per ottenere un ottimo brodo vegetale si usa un cucchiaino di miscela per tazza, si fa bollire un paio di minuti e poi si filtra.
Data la notevole quantità di sale, è utile far riposare il composto di erbe almeno una decina di giorni prima dell'utilizzo.

sabato 3 giugno 2017

INSAPORITORI (per carne, pesce, sughi, funghi, patate....)


Il mese di Giugno è quello in cui le erbe sono al meglio per essere raccolte e conservate.
Di seguito ci sono delle idee per degli insaporitori da preparare usando le erbe essiccate.
Il metodo migliore sarebbe quello di trattare le erbe separatamente e poi secondo il gusto personale preparare i vari mix. Si può altresì preparare già il mix di erbe fresche prescelto ed essiccare tutto insieme (come nella foto sopra). Questo secondo metodo più veloce diventa utile per l'insaporitore che si usa di più e per la preparazione richiede meno tempo.

INSAPORITORE PER CARNE ALLA GRIGLIA, AL FORNO
Rosmarino
Aglio (o aglio orsino già essiccato)

Salvia
Alloro
Timo
Maggiorana
Sale grosso

INSAPORITORE PER CARNE IN UMIDO
Cipolla (o erba cipollina)
Aglio (o aglio orsino già essiccato)
Basilico
Prezzemolo

Carota
Chiodi di garofano
Noce moscata
Rosmarino
Levistico
Sale grosso
* Se si usa cipolla si può essiccare separatamente assieme alle carote a fettine ed anche all'aglio in spicchi ridotto a fettine, essendo componenti del mix che contengono più acqua degli altri e serve più tempo per disidratarli. Infine verranno uniti agli altri ingredienti*

INSAPORITORE PER PESCE
Scorza di limone (solo la parte gialla essiccata separatamente)
Aglio (o aglio orsino già essiccato)

Erba cipollina
Rosmarino
Alloro

Prezzemolo
Melissa (facoltativo)

Erba luigia (facoltativo)
Sale grosso


INSAPORITORE PER FUNGHI
Scorza di limone (essiccata separatamente)

Prezzemolo
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Erba cipollina
Maggiorana

INSAPORITORE PER PATATE ARROSTO O FRITTE
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Rosmarino

Salvia
Timo
Alloro


INSAPORITORE PER LEGUMI IN UMIDO
Prezzemolo
Santoreggia
Rosmarino
Alloro
Erba cipollina


INSAPORITORE PER SPAGHETTI AGLIO; OLIO; PEPERONCINO
Condimento per pasta

In questo caso l'aglio orsino può essere sostituito dall'aglio in spicchi.

INSAPORITORE PER SUGO DI POMODORO
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Cipolla (o erba cipollina)

Basilico
Prezzemolo
Paprika
Origano (facoltativo)
*Basilico e prezzemolo sono aromi che perdono parecchio con l'essiccazione e preferisco aggiungerli freschi o surgelati. Tuttavia nel mix il loro aroma si riconosce, seppur attenuato.
Ai vari mix si possono aggiungere a piacere altre spezie, secondo il gusto personale, come iin questo caso la paprika*


INSAPORITORE PER SUGHI E CONDIMENTI A BASE DI POMODORO
Aglio

Cipolla
Carota
Prezzemolo

Levistico 
Alloro
Porro (la parte verde)
Menta

Capperi sotto sale
Curcuma
*Vale quanto già scritto in precedenza per quanto riguarda il metodo dell'essiccazione per i diversi componenti ed il loro contenuto di acqua. Le proporzioni sono soggettive, ma meglio limitare l'uso del levistico (sedano di montagna) per l'aroma deciso che tende a prevalere su quello degli altri ingredienti*

Riunire gli aromi prescelti insieme al sale grosso ed accendere il mixer alla massima velocità fino ad ottenere la polverizzazione dei componenti, più o meno minuscola.


Si conserva in vasetti preferibilmente di piccole dimensioni per evitare la dispersione dell'aroma inevitabile ogni volta che si toglie il tappo...

giovedì 25 maggio 2017

PESCE E PATATE (polpette e bastoncini fritti)


Ingredienti
pesce a piacere (merluzzo, platessa...) senza spine

1 patata grossa
uovo
pangrattato
poca farina
alcuni aghetti di rosmarino
le foglie di un rametto di maggiorana
alcune foglie di basilico
aceto bianco
sale e pepe quanto basta
olio per friggere

Preparazione
pelare la patata e ricavare da questa dei lunghi bastoncini a sezione quadrata, di circa 1,5 cm di lato, sbollentandoli in acqua bollente acidulata con aceto per circa tre minuti.
Passare il pesce al mixer e unire le erbe tritate a parte, più un pizzico di sale ed il pepe.
Formare delle polpette "infilzandole" nei bastoncini di patate. Passare nella farina solo la parte con la polpetta, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
Friggere pochi bastoncini per volta in olio bollente ma a fuoco basso, fino a quando si formerà una bella crosticina dorata.
Passare le polpette pronte a perdere l'olio in eccesso su della carta assorbente e servire caldo con verdura fresca a piacere ed altre patate fritte.


*Questa simpatica e semplice idea, presa da un vecchio numero della rivista Cucina Italiana, può essere realizzata anche con altri ingredienti per comporre la polpetta:  carne, verdure di stagione, legumi...a sostituire il pesce*


lunedì 22 maggio 2017

ROTOLO LEGGERO (con ricotta,lattuga....)









Ingredienti:
3 uova
75 g di farina di riso
90 g di latte parzialmente scremato
300 g circa di ricotta
alcune foglie di basilico
1 cucchiaino di capperi dissalati
alcune foglie di lattuga (senza la parte centrale croccante)
alcune bacche di ribes rosso
poco succo di limone
sale e pepe qb


per la pasta biscotto
Frullare i tre tuorli delle uova insieme ai 90 g di latte ed alla farina di riso, più un pizzico di sale.
A parte montare a neve fermissima gli albumi con qualche goccia di succo di limone.
Unire i due composti facendo attenzione a non smontare il tutto.
Foderare una teglia da forno con carta - forno e stendervi sopra l'impasto in un rettangolo ben livellato. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti, fino a quando la superficie comincia a cambiare colore, a colorirsi di più.

Per la farcia
frullare alcune foglie di basilico con un cucchiaio di ricotta e poco succo di limone.
Dissalare i capperi.
Privare le foglie della lattuga della parte centrale croccante, lavarle ed asciugarle.
Lavare ed asciugare le bacche di ribes.


Preparazione:
Rovesciare la pasta biscotto appena esce dal forno su un tagliere (o altro) prima che si raffreddi ed eliminare il foglio di carta forno.
Lavorare la ricotta  fino a renderla cremosa e stenderla subito sul biscotto ormai tiepido, lasciando libero un bordo di circa 2 cm. Stendere le foglie di lattuga sulla ricotta spalmata e negli spazi tra le foglie i rimanenti ingredienti: il pesto al basilico con un cucchiaino, i capperi e le bacche di ribes.
Arrotolare l'impasto dalla parte più lunga racchiudendo all'interno la farcia.
Chiudere bene il rotolo nella pellicola per alimenti e conservarlo in frigo fino al momento di servirlo.
Si gusta tagliato a fette spesse circa 2 cm insieme ad un contorno di verdure a piacere.

*Mantenendo fissa la base di biscotto, si può cambiare la farcitura a piacere. Di semplice realizzazione, ma molto gustoso, rappresenta sempre una soluzione veloce per un ottimo e leggero secondo, oppure un antipasto gradevole per un pranzo più impegnativo.*

domenica 21 maggio 2017

CORZETTI DOUBLE FACE (pasta speciale della Liguria)


Ingredienti per i corzetti:

Impasto verde

!50 g di farina bianca
50 g di silene (o in alternativa spinaci) già lessata e ben strizzata
2 cucchiai di vino bianco
1 uovo intero
1 pizzico di sale
Impasto bianco
150 g di farina bianca
1/2 bicchiere di vino bianco
1 uovo intero
1 pizzico di sale
Silene

Preparazione:
Per l'impasto verde frullare l'uovo, il sale, il vino e l'erba silene ottenendo una crema fine. Unire poi man mano la farina. Dare all'impasto la forma di una palla e farlo riposare una decina di minuti.
Per l'impasto bianco sbattere leggermente l'uovo, unire sale e vino e gradatamente sempre impastando la farina. Formare una palla e far riposare circa dieci minuti.




Riprendere quindi entrambi gli impasti stendendoli ad un'altezza di circa 1 mm.
Con la base dello stampo ritagliare i due impasti separatamente.
Sovrapporli poi e pressarli insieme nella parte decorata dello stampo.
Far asciugare i corzetti ormai pronti cosparsi con un velo di  semola per evitare che si attacchino.
Cuocerli in abbondante acqua bollente leggermente salata per un attimo in più da quando salgono a galla.
Si condiscono a piacere con sughi, ragù o con il pesto preferito.


martedì 9 maggio 2017

TARTELLETTE (dolci)






Ingredienti per la frolla ( circa 30 pezzi ):
230 g di farina 00

20 g di frumina (amido di frumento)
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo 
1 uovo intero
1 pizzico di sale
1-2  cucchiai di succo di limone
alcune gocce di estratto di vaniglia

Impastare bene tutti gli ingredienti, formare una palla ed avvolgerla in pellicola per alimenti.
Mettere a riposare per mezz'ora in frigo.

Preparazione delle tartellette
Riprendere la pasta e stenderla in una sfoglia di 1,5 - 2 mm di altezza.
Con un tagliapasta a forma di fiore (diametro 5 cm) tagliare l'impasto mettendolo man mano, facendo una lieve pressione verso il fondo, nello stampo (foto sopra) che andrà in forno.
Preriscaldare il forno a 170° e cuocere per circa 12 minuti o poco più, fino a quando i bordi delle tartellette - fiore cominciano a prendere leggermente colore.
Togliere dal forno, e ripetere fino ad esaurimento dell'impasto.


*Le tartellette della foto sono farcite con crema pasticcera e decorate con frutta fresca a piacere. Mantenendo questa base si possono decorare usando creme o altro, quello che la fantasia suggerisce...*

domenica 30 aprile 2017

RUSCOLINI (germogli di pungitopo) NEL CESTINO DI PARMIGIANO


Preparare il cestino di cialda secondo le istruzioni.

Separare le punte tenere dei ruscolini dalla parte rimanente più coriacea: scottare le punte in acqua bollente salata leggermente estraendole quasi subito e lessare nella stessa acqua le parti rimanenti dei ruscolini fino a quando si presenteranno tenere alla pressione della forchetta.

Preparare le uova sode mettendole al fuoco in acqua fredda e contando 8 minuti dall'inizio dell'ebollizione. (calcolare 1 uovo per ogni cestino)

Preparare la crema pasticcera salata con 200 g di latte, 2 tuorli d'uovo, 20 g di frumina (o altro amido) e un pizzico di sale . A fine cottura  aggiungere 20 g di parmigiano grattugiato e mescolare bene fino a quando si sarà ben amalgamato alla crema. Posizionare subito sul fondo dei piatti circa 2 cucchiai di crema pasticcera perché raffreddando diventerà più consistente.

Tagliare a pezzi le parti lessate dei ruscolini e condirli con con una vinaigrette preparata con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaio di succo di limone, sale e pepe.

Con l'apposito attrezzo tagliare a fettine le uova sode ormai fredde, separando le estremità dalle fette intere centrali ed aggiungere la parte di albume sodo di queste ultime ai ruscolini già conditi.

Infine posizionare ogni cestino al centro dello strato di crema pasticcera già pronto nel piatto.
Nel cestino inserire  2 cucchiai circa di ruscolini con vinaigrette e decorare a piacere con le fettine intere di uovo sodo e le punte di ruscolini tenute da parte. 

Completare  la decorazione con un giro di pepe macinato al momento ed alcuni trucioli di parmigiano.


sabato 29 aprile 2017

CESTINI DI CIALDA SALATI (con parmigiano...)


Ingredienti per 14 cestini:

130 g di farina 00
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di pecorino grattugiato
250 ml di acqua
1 uovo intero medio
1 pizzico di sale
30 g di burro fuso
1/2 cucchiaino di paprica (facoltativo)

Preparazione:
frullare tutti gli ingredienti insieme raggiungendo la densità di una crema e far riposare per 15 minuti.
Scaldare benissimo la cialdiera e cuocere i cestini 2 alla volta per 5 - 7 minuti ogni volta.
L'impasto posizionato nella parte concava con un cucchiaio dovrà occupare un'altezza di circa 2 cm o poco più .
Abbassare il coperchio superiore senza forzare, contare fino a 5 sec e chiuderlo con il gancio.
Riaprire dopo 5 o 7 minuti e staccare i 2 cestini ormai pronti eventualmente usando uno stuzzicadenti per non rovinare il rivestimento antiaderente della piastra.


domenica 23 aprile 2017

OCCHI DI BUE (biscotti classici)


Ingredienti:
250 di farina00

150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo vanigliato
1 uovo intero + 1 tuorlo
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
raschiatura di buccia di limone non trattato
confettura a piacere o marmellata per il ripieno

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti per la frolla, formare una palla e metterla in frigo per mezz'ora avvolta nella pellicola.
Accendere il forno a 180°.
Dopo mezz'ora riprendere l'impasto e stenderlo velocemente a 2 mm di spessore, ritagliare un numero pari di dischi d'impasto stesso e nella metà di questi praticare un foro centrale.
In corrispondenza del centro dei dischi interi posizionare un cucchiaino di marmellata o confettura a piacere sovrapponendo poi  il disco con il foro.
Abbassare la temperatura del forno a 170° ed infornare i biscotti per 12- 13 minuti circa (devono cambiare leggermente colore in superficie).
Tolti dal forno farli raffreddare su di una gratella dopo averli cosparsi di zucchero a velo.


*Questi semplici biscotti si possono realizzare di diametro piccolo o più grande e sono più buoni se gustati il giorno dopo*

mercoledì 19 aprile 2017

STRUDEL DI ERBETTE (con mostarda ed emmentaler)


Strudel di erbette con mostarda ed emmentaler

Per la pasta strudel:
400 g di farina 00
circa 16 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di sale fino
2 cucchiai di olio (quello che preferite)
1 cucchiaio di aceto (quello che preferite)
1 uovo sbattuto per spennellare la superficie prima della cottura

Preparazione:
mettere la farina in una terrina e mischiarla con l’acqua calda già dosata, aggiungere l’olio, l’aceto, il sale ed impastare fino ad ottenere una pasta omogenea, eventualmente aggiungendo, sempre a cucchiaiate dell’acqua calda.
Lavorarla fino  a quando diventa consistente e fine, ungerla con l’olio e farla riposare per circa 30 minuti.
Intanto preparare il ripieno.

Ripieno:
circa 1 kg abbondante di erbette (coste e foglie) pulite e tagliate a listerelle
Della mostarda a piacere (tenere presente il gusto leggermente piccante e dolce…)
Emmentaler tagliato a filetti (3- 4 etti)
20 g di burro
2 cucchiai di olio d’oliva
Sale e pepe quanto basta

Preparazione dello strudel
Stendere la pasta sottilmente: con l’impasto si ottengono due strudel.
in una larga padella sciogliere il burro insieme all’olio e far saltare ed appassire le erbette (andranno circa 10 minuti) tagliate a listerelle, aggiustando di sale e pepe alla fine.
Far intiepidire  e stendere le erbette sulla pasta già preparata.
Tagliare i pezzi di mostarda (oppure usarla a cucchiaini) e distribuirli sulle erbette insieme all’Emmentaler tagliato a filetti.

Arrotolare formando gli strudel e spennellare la pasta con l’uovo sbattuto.
Infornare a 180° in forno preriscaldato per circa 30 minuti.
Volendo la superficie più croccante spennellare lo strudel ancora durante la cottura.
Servire tiepido tagliato a fette con insalata mista di stagione oppure con salumi affettati finemente…

giovedì 13 aprile 2017

PLUM - CAKE CON CAROTE E COCCO (al gusto di arancia)




Ingredienti:
300 g di carote grattugiate e bagnate con il succo di un'arancia
1 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata (la parte arancio della buccia, non trattata)
200 g di cocco disidratato
80 g di farina integrale
120 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci

4 uova intere

Preparazione
Raschiare, lavare e grattugiare le carote bagnandole subito con il succo d'arancia.
Frullarle poi insieme al cocco , alle uova ed allo zucchero.
Alla fine unire la farina integrale setacciata con il lievito.
Preriscaldare il forno a 170°.

Rivestire con carta forno unta con poco burro uno stampo da plum - cake (cm 26 X 12) e distribuirvi il composto livellandolo bene.
Cuocere per 45 minuti senza mai aprire il forno.
Quando il dolce sarà pronto ed intiepidito, sformarlo e farlo raffreddare su una gratella.

Cospargerlo di zucchero a velo (meglio se di canna...)

*Dolce semplice, ricco di fibra, adatto per la colazione.
Riesce bene anche negli stampini per muffin *

mercoledì 12 aprile 2017

CONIGLIO ALLA SENAPE CON ERBE AROMATICHE


Ingredienti:
un coniglio disossato e tagliato a piccoli pezzi
20 g di burro

2 cucchiai di olio d'oliva
4 cucchiai di salsa di senape
1 rametto di timo (le foglie)
1 rametto di rosmarino (gli aghi tagliati finemente)

1 rametto di maggiorana (le foglioline tritate)
1 ciuffo di finocchio selvatico tritato
4-5 foglie di salvia tritate

alcuni steli di erba cipollina tagliuzzati
5 - 6 foglie di aglio orsino tagliuzzate (o 1 spicchio d'aglio tritato)
2 bicchieri di vino bianco secco
1 cucchiaio di farina
sale e pepe

Preparazione:
asciugare bene i pezzi di carne e passarli nella salsa di senape,
Mettere al fuoco una padella con l'olio ed il burro e posizionare i pezzetti di carne con la senape in un unico strato. Rosolarli a fuoco vivace e quando cominciano a fare l'acqua abbassare la fiamma e mettere il coperchio. Sorvegliare la cottura e girarli di tanto in tanto.
Quando il liquido emesso comincerà a diminuire bagnare con un bicchiere di vino bianco e coprire di nuovo dopo aver leggermente salato e cosparso con un giro di pepe.
Solo dopo qualche minuto aggiungere le erbe aromatiche già preparate e mescolare delicatamente per distribuirle in modo uniforme.
Continuare la cottura coperto, aggiungendo se serve poca acqua bollente.
Portare a cottura sempre a fuoco lento ed infine aggiungere il vino rimanente ed aggiustare di sale.
Per addensare il sugo lavorare il cucchiaio di farina con un poco di fondo di cottura e passarlo poi nella padella con la carne.
Servire caldo.
Nella foto la carne è accompagnata dalla polenta.

* La cottura lenta della carne permette l'ottima riuscita del piatto. *



giovedì 6 aprile 2017

COLOMBINE SEGNAPOSTO (salate)


Per la frolla:

400 g di farina 0
50 g di frumina (o altro amido)
250 g di burro morbido

1 cucchiaino da tè di miele
50 g di grana grattugiato
1 uovo intero ed 1 tuorlo
1 pizzico di sale

Preparazione:
mettere nel mixer Il burro, le uova, il miele, il grana ed il pizzico di sale. Frullare bene e trasferire il composto in una terrina. Aggiungere impastando la farina e la frumina fatte cadere da un setaccio fino ad ottenere un impasto omogeneo da avvolgere in pellicola da cucina e mettere in frigo per mezz'ora. Trascorso il tempo indicato, riprendere l'impasto, stenderlo allo spessore di 2 mm e foderare gli stampi delle colombine. Mettere lo stampo in frigo fino al momento di farcire.


Accendere il forno a 170°

Ripieno:
2 albumi montati a neve fermissima

300 g di ricotta
150 g di gorgonzola (o bergader)
1 pizzico di sale

Preparazione:
a 100 g di ricotta aggiungere il gorgonzola a piacere e spalmare il composto nelle colombe dello stampo tolto dal frigo. Mescolare delicatamente gli albumi montati alla rimanente ricotta e riempire lo spazio rimanente nelle colombine, fino all'orlo.

Passare subito lo stampo nel forno già caldo e cuocere per circa 40 - 45  minuti (la superficie deve rimanere bianca). Le colombine si gonfieranno in cottura, ma l'impasto non uscirà dalla forma e diminuirà di altezza una volta fuori dal forno.
A fine cottura aspettare il raffreddamento prima di estrarre le colombine dagli stampi!
Decorare con pepe rosa (occhio) e rametto d'ulivo con il nome...




*Vista la quantità di burro nell'impasto, lo stampo non ha bisogno di essere unto prima dell'utilizzo.
Per quanto riguarda l'uso dello stampo stesso seguire le regole della casa che lo ha realizzato.
Le colombine sono state realizzate dalla parte concava, ma volendo dei graziosi cestini a forma di colomba, si può usare anche dall'altra parte...

Gli stampi in silicone permettono la riuscita di forme particolari e possono essere utilizzati nei modi più svariati, sempre rispettando le regole sull'uso. *


TORTA DI RICOTTA (con confettura)


Ingredienti per il guscio:

320 g di farina 00

50 g di maizena (o altro amido)
200 g di burro
130 g di zucchero a velo
3 tuorli (gli albumi conservarli per il ripieno)
1 cucchiaino di scorza di limone non trattato grattugiata finemente

Preparazione:
impastare tutti gli ingredienti, formare una palla, avvolgerla in pellicola e metterla in frigo per circa 30 minuti.


Preparare il ripieno:

frullare 600 g di ricotta con 150 g di zucchero a velo e poche gocce di estratto di vaniglia.

Unire delicatamente i tre albumi montati a neve ferma al composto.

Riprendere l'impasto e foderare una tortiera con il bordo apribile.
Spalmare l'interno della frolla di confettura a piacere (ho usato la confettura di tarassaco che mi era avanzata...) e riempire con il composto di ricotta ed albumi.

Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti.
Servire la torta fredda e conservarla in frigo.


* La confettura spalmata all'interno del guscio di frolla dona al dolce un gusto più definito ed è anche un modo per evitare gli avanzi sul fondo dei vasetti!
Se avanza impasto dopo aver foderato la tortiera si può usare per delle tartellette o biscottii*